Terni, l'antica
Interamna Nahartium ("terra tra due fiumi", cioè il Nera
ed il Serra), fu la patria dell'imperatore Marco Claudio
Tacito e dello scrittore Cornelio Tacito nonchè di
altri importanti personaggi del passato.
Dopo la metà del XIX secolo, Terni fu partecipe
di quella rivoluzione industriale che le valse l'appellativo
di "Manchester italiana".
Il suo assetto attuale, soprattutto a causa dei pesanti
bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale, è prevalentemente
moderno e dinamico. Nonostante questo, Terni conserva
parte del suo centro antico ed alcuni notevoli monumenti.
Tra questi ricordiamo in particolare la chiesa di San
Francesco, duecentesca, con la bellissima Cappella Paradisi
con affreschi del '300; l'antica chiesetta di Sant'Alò,
piccolo gioiello romanico; la chiesa di San Salvatore,
sorta probabilmente su un preesistente Tempio del Sole
di epoca romana; quella di San Pietro con la sua interessante
struttura absidale ed il suo chiostro; ed infine il Duomo,
eretto nel XVII secolo.
Degni di nota sono anche i resti dell'Anfiteatro romano,
delle antiche mura e i quartieri medievali, con resti
di antiche torri e bei palazzi. Tra questi è particolarmente
interessante Palazzo Spada, attribuito al Sangallo.
Terni, tuttavia, è soprattutto interessante per
la sua architettura moderna: all'architetto Ridolfi,
uno dei maggiori del nostro secolo, si deve piazza Tacito
con la sua caratteristica fontana , corso del Popolo
e largo villa Glori. Al famoso artista Arnaldo Pomodoro
si deve invece l'Obelisco "lancia
di luce".
Qui inoltre si trova la Basilica
di San Valentino che custodisce il corpo del
Santo, vescovo della città martirizzato nel III
secolo d.C., oggi eletto in tutto il mondo patrono degli
innamorati.
A 6 km dal centro si trova la Cascata
delle Marmore, che con un salto complessivo
di 165 metri è la cascata più alta d'Europa.
Nelle più immediate vicinanze meritano una visita
i resti di Carsulae, antica citta' romana, il grazioso
paese medioevale di Cesi,
ed il Lago
di Piediluco con il suggestivo paesino omonimo.
Fra le più importanti manifestazioni che sono
organizzate nella città merita senza dubbio un
nota particolare la rievocazione di tradizioni popolari
del Cantamaggio.
A presto...lo staff di Hotel
Umbria